
Caputo: ‘Un gol pesante, il Manfredonia non molla mai!’
Antonio Caputo, autore del pareggio al 95’ contro il Gravina, analizza la prestazione del Manfredonia e l’obiettivo salvezza
Il gol decisivo al 95’
Il Manfredonia strappa un pareggio d’oro contro il Gravina, grazie ad un gol pesantissimo di Antonio Caputo, che al 95’ ha realizzato direttamente da calcio di punizione. Un risultato che permette ai sipontini di restare in corsa per la salvezza.
“Un gol pesante e importante”
Antonio, finalmente il primo gol con il Manfredonia. Un gol che consente alla squadra di raggiungere un pareggio fondamentale nella corsa alla salvezza. Caputo commenta così la sua rete: “Sì, ho fatto un gol pesante perché oggi era importante dare continuità a questi risultati positivi. Venivamo dal pareggio con Nocera, dal pareggio con Andria e dalla vittoria con il Costa d’Amalfi. Era importante fare risultato a Gravina per mantenere questa continuità”.
La determinazione del gruppo
Il gol di Caputo non è solo una questione individuale, ma il risultato di un grande lavoro di squadra. Il Manfredonia ha mostrato grande determinazione nel secondo tempo, riprendendo una partita che sembrava compromessa dopo il 2-0 del primo tempo. “Sta facendo la differenza il gruppo, perché è un gruppo mentalizzato sull’obiettivo. Durante la settimana lavoriamo bene, tutti danno il massimo e ci facciamo trovare pronti per domenica”, dice Caputo, mettendo in evidenza il lavoro collettivo.
Un Manfredonia che non molla mai
La reazione del Manfredonia, che ha continuato a lottare fino all’ultimo minuto, è la chiave del pareggio. “Siamo una squadra che non molla mai. Finché c’è la speranza di poter riprendere o vincere una partita, noi ce la mettiamo tutta”, sottolinea Caputo, che aggiunge: “Il pareggio è stato più che meritato per quello che si è visto in campo”. La squadra, infatti, ha saputo reagire e ottenere un punto che può fare la differenza in vista della salvezza.
La mentalità vincente e lo scontro con l’Ischia
Guardando al futuro, Caputo è già concentrato sulla prossima sfida contro l’Ischia, una squadra che rappresenta un altro importante ostacolo nella lotta per la salvezza. “Domenica arriva l’Ischia, una squadra importante che ho già affrontato con l’Andria. Sappiamo che sarà un’altra battaglia e noi siamo pronti a portare a casa i tre punti”, afferma l’attaccante.
Un gruppo compatto e mentalizzato
Caputo, arrivato a gennaio, ha trovato un gruppo unito e motivato, pronto a dare il massimo in queste ultime sei partite cruciali. “È un gruppo di bravissimi ragazzi, mentalizzati e che si aiutano a vicenda. Durante la settimana lavoriamo bene e sappiamo cosa vogliamo durante la partita”, racconta Caputo. “Le difficoltà arriveranno, ma siamo tutti pronti a lottare”, aggiunge, con la certezza che il Manfredonia possa uscire dalla zona pericolosa della classifica.
Un legame forte con la società
Caputo sottolinea anche l’importanza della coesione tra squadra, staff tecnico, dirigenza e proprietà. “La società ci sta vicino e ci fa capire che siamo tutti uniti. Anche dopo le uscite e le entrate di dicembre, abbiamo trovato un grande gruppo. La compattezza tra tutti è fondamentale per il nostro sprint finale”, dice il bomber del Manfredonia.
Il messaggio del Manfredonia per la salvezza
In conclusione, Caputo lancia un chiaro messaggio alle dirette concorrenti per la salvezza: “Il Manfredonia c’è e lo sta dimostrando nell’ultimo mese. Non abbiamo mai perso nelle ultime sei partite e nelle prossime lotteremo fino all’ultimo minuto per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Daremo tutto per restare in categoria”.